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Philibert Commerçon o Commerson (1727- 1773) era il figlio di un notaio di Châtillon-les-Dombes, appassionato naturalista studiò medicina a Montpellier.
Per alcuni anni si dedicò interamente alle ricerche della flora su Alpi, Pirenei e nei dintorni di Montpellier realizzando splendidi erbari . Nella casa paterna allestì un orto botanico privato facendosi così conoscere nell’ambiente scientifico tanto che Linneo lo incaricò di raccogliere esemplari della flora e fauna marine del Mediterraneo per la regina di Svezia.
Dopo soli due anni di matrimonio felice, la moglie morì di parto lasciandolo profondamente depresso. Ingaggiò come governante Jeanne Baret, una ragazza intelligente e curiosa che ben presto impara a erborizzare e classificare le piante, diventando la sua aiutante instancabile, infermiera e amante.
Gli amici lo convinsero a trasferirsi a Parigi dove si stabilì insieme a Jeanne.
Qui venne scelto come naturalista per la spedizione di circumnavigazione del globo di Louis Antoine de Bougainville ma essendo claudicante, per una ferita occorsa durante le sue ricerche in solitaria e mai guarita, aveva bisogno di un assistente e Jeanne lo convinse a portarlo con lui nonostante fosse severamente vietato alle donne imbarcarsi su navi militari.
Partirono nel 1766 e Jeanne si presentò all’imbarco, vestita da uomo, come Jean Baret per il ruolo di aiutante botanico condividendo la cabina con Commerson.

Durante la spedizione il botanico, sempre accompagnato dall’infaticabile assistente, ebbe modo di osservare e descrivere un grande numero di animali e vegetali del Sud America e, tra le altre, la nuova pianta che scoprì in Brasile la dedicò al capo della spedizione ... la bougainvillea!
Ma l’identità di Jeanne venne scoperta a Tahiti e nel 1768, giungendo a Mauritius al tempo Ile de France, decisero di fermarsi su invito del governatore della colonia per studiare la flora del luogo.
Il governatore era un amico di Philibert, Pierre Poivre che aveva realizzato il primo orto botanico dei tropici: il Jardin des Pamplemousses (tuttora aperto al pubblico).
Vi raccoglieva non solo gli endemismi del luogo ma vi affluivano piante provenienti dal maggior numero possibile di paesi del Pacifico.
immagine allegorica di Jeanne Baret
Giuseppe Dall'Acqua 1816
Nel Jardin des Pamplemousses Commerson tra le tante individua una pianta che inizialmente indica come Paeutia celestina poi , senza spiegazioni, cambia il nome in Hortensia cærulea (si ipotizza che il cambiamento del nome sia dovuto al fatto che in una precedente scoperta avesse già nominato una pianta paeutia).
La scelta del nome, in verità molto dibattuta e ricca di ricostruzioni fantasiose, probabilmente è dovuta alle frequentazioni dei salotti scientifici parigini di Philibert, nei quali fu inserito dall’amico astronomo Lalande, dove conobbe la famiglia Lepaute.
La moglie Nicole-Reine Lepaute era un’astronoma e matematica che, pare, avesse anche il nome di Hortense, e a lei dedicherà la pianta.
Commerson morirà poco dopo, a 47 anni, sempre assistito da Jeanne che dopo qualche anno riuscì a fare ritorno in Francia portando tutto il materiale botanico accumulato e consegnandolo a Les Jardin de Roi.
Fa così l’ingresso in Europa la prima pianta di Hydrangea macrophylla non disegnata!
Oggi parte di quegli erbari sono conservati al Museo Nazionale di Storia Naturale a Parigi; il museo si trova all’interno del meraviglioso Jardin des Plantes che origina dal “Jardin royal des plantes médicinales” voluto da Luigi XIII nel 1635.
Jeanne Baret è stata la prima donna a circumnavigare il globo... ma questa è tutta un’altra affascinante storia!
